da IL GIORNO 18 agosto 2021MORTI E INCIDENTI SUL LAVORO:problema di management

 

MILANO 

CRONACA NERA DELLE MORTI BIANCHE

LAVORO

Cronaca nera delle morti bianche

Pubblicato il 18 agosto 2021 , di GIORGIO

Giorgio
Fiorentini*
Il titolo potrebbe sembrare un gioco di parole sui colori, purtroppo richiama la drammaticità degli avvenimenti. In Lombardia da inizio anno e fino al 31 marzo 2021 si sono verificati 27 incidenti mortali sul lavoro ed i dati nazionali, di questi giorni, sono eloquenti: le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail tra gennaio e giugno 2021 sono state ca.267.000 (+9% rispetto al 2020). Le morti bianche sono 538 da gennaio a giugno 2021 e, rispetto al 2019, la crescita è dell’11,5%. Si dice morte bianca perché non si identifica direttamente la mano della persona che uccide il lavoratore. C’è però la responsabilità delle condizioni di lavoro degli ambienti e del management che deve assumere decisioni operative e crea azioni strutturali di sicurezza in azienda. La sicurezza dei luoghi di lavoro è un “tool“ di management che le università e le business school dovrebbero sviluppare in ottica di responsabilità sociale d’impresa. Non possiamo fermarci ai titoli della cronaca nera delle morti bianche. Non c’è accordo fra datori di lavoro e sindacato e, comunque, non si vede un compromesso che eviti parte delle morti. Il dibattito su la sicurezza come costo o investimento è un approccio da “sepolcro imbiancato“: infatti l’investimento genera vita mentre il costo è una visione contabile e statica. I controlli non sono sufficienti, la formazione e l’informazione spesso sono inefficaci (quanti corsi hanno un test di verifica di apprendimento che consideri la specificità culturale del segmento di lavoratori e dipendenti a cui ci si rivolge? E la didattica in lingua per gli immigrati?). Il sindacato propone una “patente a punti“; anche se i punti vengono calcolati prevalentemente dopo che l’infortunio o la morte è avvenuta. Purtroppo nelle università non si tratta il tema come una opportunità di successo professionale, ma, dove se ne parla, come vincolo.Nelle scuole di management quanti sono i corsi qualificanti sulla sicurezza del lavoro? Quasi zero. Nella Terza Missione delle università il tema della sicurezza dei luoghi di lavoro deve assumere la stessa importanza dell’ambiente e del clima come contenuto di corsi per il futuro management di successo. Milano metropoli e Lombardia devono essere locomotive di sicurezza.

  • Università Bocconi
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